Home Moda
Moda curvy e plus size. Donne con le CURVE magazine.

0 67

pied-de-poule-curvy-plus-size

In Francia la chiamano Pied de poule, “piede di gallina”, oltre oceano houndstooth, “dente di segugio”. Questa particolare stampa in bianco e nero che ricorda appunto la zampa di una gallina o il dente di un cane è un classico intramontabile, un trend che ci accompagna da diverse stagioni e che resiste anche per l’ autunno-inverno 2013-14. Amato da Chanel, è stato proposto da Lagerfeld  per la haute couture 2012 2013 sulle passerelle della Paris Fashion Week, ma anche da Blumarine, Comme des Garcons, Dior, Gucci, Dolce e Gabbana, Ferragamo e moltissimi altri.

Il pied de poule si può declinare in tantissime versioni, dal casual all’elegante e le proposte per le donne con le curve sono molto variegate in questa stagione. Non lasciatevi spaventare dal pregiudizio che le stampe vistose allarghino! A dimostrarvi il contrario ci sono una schiera di fashion blogger curvy e plus size che indossano il pied de poule con risultati straordinari. Eccovi qualche esempio.

Nadia Aboulhosn sceglie una minigonna a ruota per mettere il risalto le gambe.

nadia-aboulhosn-minigonna-pied-de-poule

Kia Torrez di From the rez to the city un tubino con cintura in vita.

fromthereztothecity-tubino-pied-the-poule-plus-size

Danielle Harris opta per un miniabito con un’innovativa fascia gialla sul davanti

danielle-harris-miniabito-pied-de-poule

Tanesha Awatshi, da vera maestra di stile, punta su un top a peplo di Asos Curve

tanesha-awatshi-top-peplo

E se non ve la sentite di osare con gli abiti ci sono sempre gli accessori! Come la borsa vagamente retro di Modcloth

modcloth-borsa

 

o gli stivaletti bassi di Asos.

stivaletti-asos

Vi ho convinte? Indosserete il pied de poule questo inverno?

Grunge Style: 

Il segreto per un look grunge sta nel mescolare vari stili senza dimenticare un tocco rock. Insomma, possiamo definirlo trash.

1.

 

 

Barocco Style:

Oro, ghirigori, mosaici e pizzo sono d’obbligo, quando parliamo di Barocco. Un look vistoso e di grande effetto.

2.

 

Tartan Style:

Il tartan, si proprio quello le vostre mamme vi obbligavano ad indossare da piccole. Non importa  l’etĂ , questo trend fa la sua comparsa in ogni generazione! Rosso, verde e blu i colori principali, un look dal gusto sofisticato.

Rihanna

 

Colore della stagione: BLU.  

Fari puntati su tutte le tonalitĂ  del blu!

Dall’outfit più elegante a quello più casual e sì, potete abbinarlo anche al nero: non è vero che non vanno bene insieme!

Nigella Lawson

0 102

Siamo sincere, per quanto possiamo essere consapevoli e sicure di noi stesse, ci sono sempre delle situazioni che ci mettono in crisi, in cui la nostra autostima vacilla sotto il peso del timore del giudizio altrui.

Un colloquio di lavoro, il primo
appuntamento con il tipo che ci piace, conoscere i futuri suoceri, un evento importante… tutte occasioni che prevedono il â€?fare una buona impressione’ e che riescono a risvegliare le nostre insicurezze e i pensieri piĂą destabilizzanti: “fossi piĂą magra gli piacerei sicuramente” (e allora perchè ti ha chiesto di uscire? Non è che per caso gli piaci GIĂ€?), “devo perdere tre chili prima del colloquio” (meglio impiegare il tempo a studiare l’azienda) e avanti di questo passo.

Se simili amenità attraversano la vostra mente siete nel posto giusto per un bel reset del cervello, ché qui le curve piacciono e anche molto, ma se avete bisogno di un vademecum ecco pochi semplici consigli per affrontare al meglio l’ansia da occasione speciale!

Primo appuntamento:
* La regola universale, valida sempre e comunque, è di restare fedeli a sé stesse. Certo, vogliamo dare il meglio di noi, ma inutile barare e spacciarsi per ciò che non si è.
* Questo vale anche per l’abbigliamento: scegliamo uno stile che sentiamo nostro, ché a fare le vamp se siamo sempre in sneakers risulteremmo solamente impacciate e non c’è niente di meno sexy di una ragazza poco a suo agio che barcolla sui tacchi o passa tutto il tempo a sistemarsi la minigonna. Non dico di presentarsi in tuta da ginnastica ma meglio scegliere qualcosa che ci faccia sentire sicure di noi stesse, perché durante l’incontro avremo altro a cui pensare (per esempio sostenere una conversazione brillante e divertente).
* Altrettanto importante è cosa mettere sotto i vestiti. Siamo tutte brave ragazze che al primo appuntamento non concedono altro che un bacetto, ma meglio partire preparate e scegliere l’intimo giusto, ché la carne è debole e non si può mai sapere come evolve una serata. Se vi viene la tentazione di mascherare la pancetta con l’intimo contenitivo non fatelo, desistete! Bridget Jones è una finzione e nessuna risulta simpaticamente seduttiva coi mutandoni, senza parlare poi dei bassorilievi che quegli strumenti di tortura lasciano incisi sulla nostra ritenzione idrica.
* Infine, se usciamo a cena, ordiniamo quello che ci piace e mangiamo con naturalezza, ché tanto non ci crede nessuno che viviamo di aria e due foglie di lattuga. I tempi di Rossella O’Hara (ricordate? Tu mangiare come uccellino) sono ormai lontani e, senza arrivare all’estremo di fare la scarpetta sul suo piatto, non dobbiamo aver paura di mostrarci mentre mangiamo con piacere, anche se abbiamo qualche chilo in più. Una ragazza che mangia allegramente è molto sexy e fa ben sperare sugli appetiti di altro genere!

 

Colloquio di lavoro:
* Anche in questo frangente, ansiogeno per chiunque, sentirsi a proprio agio è fondamentale; quindi, via libera ad outfit testati e che sentiamo nostri.
* A meno che l’ambiente di lavoro non sia dichiaratamente informale e creativo è preferibile optare per un completo giacca-pantaloni o un classico tailleur – sobrio, rassicurante ed elegante – scongiurando l’anonimato con dei guizzi fantasiosi sugli accessori, come una cintura colorata, una borsa ricercata o delle scarpe originali.
* In tutti i frangenti, ma soprattutto in ambito lavorativo, facciamo molta attenzione a scegliere la taglia giusta. Non temiamo un numero su un cartellino che tanto leggiamo solo noi: è molto meglio una cifra in più che presentarsi al nostro futuro datore di lavoro strizzate in camicette che esplodono o in pantaloni che segano i fianchi e fanno strabordare lo stomaco.
* Su noi curvy, la giacca può presentare dei problemi di vestibilità: per riuscire ad abbottonarla dobbiamo spesso comprare una taglia in più, il che comporta tutta una serie di sproporzioni e lunghezze sbagliate. In questo caso, facciamo accorciare le maniche perché risultino lunghe il gusto e la giacca sembri cucita su misura (la sartina deve diventare la nostra migliore amica)!
* Avete presente il telefilm Drop Dead Diva? Brooke Elliott (nella foto) sfoggia una serie di look da ufficio da cui tutte possiamo prendere spunto, sobri ma colorati e per nulla banali.

copiamo-il-look-di-drop-dead-diva-outfit-curvy-da-lavoro-plus-size

Infine, che si tratti di svago, lavoro o amore, vi consiglio di sorridere sempre – in ogni occasione – perchĂ©, si sa, il sorriso è la curva piĂą bella del corpo di una donna.

0 55

 

Se siete amanti dell’a creativitĂ  e dell’artigianato, il prossimo fine settimana si svolgerĂ  l’evento che fa per voi: il Festival Handmade – i nuovi Creativi.
Nella bellissima cornice del padiglione 2 dell’ex Arsenale di Verona piĂą di 60 espositori vi aspettano con le loro creazioni handmade, lavori unici ed originali, un’ottima occasione per mettersi avanti con i regali di Natale e supportare l’artigianato italiano.

Sul blog ufficiale del festival potete trovare la lista degli espositori, mentre la pagina facebook viene aggiornata con novitĂ , indicazioni e notizie utili.

L’evento si solgerĂ  il 23 novembre, dalle 11:00 alle 19:30, e il 24 novembre, dalle 10:30 alle 19:30, nella bellissima cittĂ  di Verona.

 

0 34

C’è chi cresce col mito dell’abito bianco e del “giorno più bello della mia vita” e chi non ci pensa finché non riceve la fatidica proposta ma, qualunque sia il nostro atteggiamento nei confronti del matrimonio, tutte siamo emozionate quando per la prima volta ci avviciniamo allo specchio indossando un abito da sposa, immaginandoci davanti all’altare e sperando con tutto il cuore che lui sia “quello giusto”. L’abito, non il marito. Un secondo dopo aver risposto sì all’uomo inginocchiato ai nostri piedi, infatti, veniamo prese da un unico pensiero: che abito indossare per apparire strepitose e scongiurare l’effetto meringa? Qualunque sia la nostra taglia, tutte vogliamo essere bellissime nel giorno del nostro matrimonio.

Vediamo quindi come conciliare metri e metri di chiffon bianco con le nostre forme giunoniche, partendo dal presupposto che ognuna deve sentirsi libera di indossare ciò che vuole. Se avete sempre sognato la meringa è giusto che nel vostro giorno voi abbiate la meringa, se però siete in cerca di un abito che vi faccia apparire più in forma che mai, prima ancora del taglio iniziate con lo scegliere il tessuto giusto. Per quanto possano essere eterei e romantici, abbiate la forza di dire no a tessuti leggeri e incosistenti in favore di stoffe sostenute che raccolgano le forme e le modellino. Alla larga anche dai tessuti lucidi che riflettono la luce (tendono, otticamente, ad allargare), così come da troppe decorazioni luccicanti, da riservare solo a zone strategiche come il décolleté, spesso un punto di forza della nostra fisicità.

abito-da-sposa-curvy-plus-size-igigi-yuliya-raquel-compra-online

Che scegliamo un abito a campana, a sirena o stile impero, stiamo attente al colore. Il bianco ottico dona a poche, meglio puntare su varianti come l’avorio, lo champagne o i colori cipriati, elegantissimi e più inconsueti.
L’abito perfetto ora è nei nostri sogni, ma come trasformarlo in realtĂ  se le finanze non godono di ottima salute? Internet è una grande risorsa e offre la possibilitĂ  di acquistare un abito da sposa fatto praticamente su misura al costo di un tailleur di buona fattura. Cercate su siti come sposamore.com o tidebuy.com, resterete stupite dalla varietĂ  dei modelli del tutto personalizzabili per tessuto e colore, disponibili in tutte le taglie. Se invece volete affidarvi a un brand specializzato in forme morbide, che saprĂ  sicuramente abbracciare e valorizzare le nostre curve, igigi.com è il sito americano che fa per voi. Pochi modelli, ma creati ad hoc per le donne plus size, e c’è anche una nutrita selezione di abiti da cerimonia (nel caso il matrimonio non fosse il nostro). Basta prendere un po’ di coraggio e vincere la diffidenza, l’abito perfetto potrebbe essere a portata di mouse e non dovrete far altro che dire ‘sì, lo voglio’.

abito-da-sposa-plus-size-moda-curvy-click-bonny-com-buy-compra-online-shopping

E le scarpe?

Bellissime, certo. Ma attente che siano anche comode: non vorrete di certo passare il vostro grande giorno lamentando dolore ai piedi o camminando come Pinocchio, giusto?
Perdereste metà del vostro fascino. Sentirsi comode e a proprio agio è importante in ogni occasione (specie in una così importante).
Le alternative chic alle scarpe killer esistono, non lasciate che vi convincano del contrario!

scarpe-sposa-comode-belle-curvy-plus-size-abito-acquista-online-consigli-low-cost-informazioni-donne-con-le-curve

Social

1,188FansLike
148FollowersFollow
9SubscribersSubscribe

Dal Magazine

2 117
Adoro Instagram! Chi non lo adora? Un social network interamente dedicato alla fotografia che molte amanti della moda utilizzano non solo come \"album dei ricordi...

Bellezza

0 37
Chi di noi non conosce la famosa frase di Marilyn Monroe riguardo al profumo piĂą amato di sempre? Ebbene, la Maison Chanel, esplorando gli archivi...

Cultura

0 40
\"Non è il tuo corpo ad essere sbagliato, è il vestito!\". Questo è il motto su cui Anna ha fondato il suo blog, Moda per...

Food

1 56
Il fatto che una gentil fanciulla indossi una taglia considerata over o plus, diretta conseguenza dei centimetri di giro vita-fianchi-cosce ecc, non significa necessariamente...